Intervista pubblicata su "CHARME magazine" Anno VII, n.10 summer 2010

IL SORRISO che dona armonia

Molto spesso chi si sente insoddisfatto del proprio viso non riesce a rendersi conto che il problema nasce da una disarmonia del sorriso; a volte poi cerca soluzioni che non sono appropriate e ottiene risultati contrari alle proprie apsettative. Ecco dunque che un intervento odontoiatrico può risultare decisivo. Ne abbiamo parlato con il dottor massimo Pomo, socio affiliato dell'Accademia Europea di Odontoiatria, un autentico esperto del settore.

odontoiatria esteticaCos'è l'estetica in odontoiatria?

L'estetica in odontoiatria è un campo poco conosciuto e poco praticato. Si occupa di valutare l'armonia, quindi la bellezza, del terzo inferiore del volto. I denti e le gengive fanno parte della mia professione e la relazione di questi con le labbra, il mento, il naso sono parte integrante di questa valutazione. Il mio lavoro ha a che fare con i dettagli, la simmetria, il colore delle gengive, i riflessi di luce sulla superficie dei denti.

Qual è il fine di un intervento di questo tipo?

L'obiettivo che non bisogna mai dimenticare è l'armonia complessiva del sorriso all'interno del volto, a prescindere dalle tecniche che si utilizzeranno nei singoli casi. Cercare quindi un risultato personalizzato che si materializzi in un sorriso migliore e non soltanto in denti singoli perfetti. E' inoltre fondamentale una forte attenzione ai costi/benefici nel lungo periodo per porre le basi di una positiva e durevole relazione terapeutica, evitando quindi rimedi estremi e con bassa possibilità di successo o con costi sproporzionati al risultato immediato o futuro.

Come avviene l'approccio con il paziente?

Prima di iniziare qualsiasi trattamento è necessario che il futuro paziente sia pienamente consapevole su ciò che si andrà a fare.
In questo senso soffermarsi a valutare le proprie fotografie fronte e lato e quelle del sorriso con il dentista estetico aiuta certamente a focalizzare i prpri obiettivi. In alcuni casi è anche possibile simulare il risultato finale con strutture provvisorie e reversibili.
Questo permette di capire meglio quali interventi siano i più efficaci.

Quanto conta l'evoluzione tecnologica nel suo lavoro?

L'estetica nell'arte consiste nell'equilibrio di forme, colori e contenuti; in odontoiatria nella forma e nella funzione.
Tutto questo dipende dagli occhi e dalle mani del dentista. Tuttavia anche la tecnica gioca un ruolo importante e l'aggiornamento nei compositi, nelle ceramiche integrali, dell'odontoiatria generale e nel cad-cam sono un complemento alla cultura del dentista estetico. Per le discrepanze maxillo-facciali esiste addirittura la possibilità di simulare al computer tutte le straordinarie possibilità di cambiamento del viso offerte dall'approccio chirurgico.
Utilizzo già da tempo uno spettrofotometro per la rilevazione del colore: è uno strumento di grande aiuto e fornisce immagini di grande effetto sul paziente.
Fornisce, a chi lo osserva, la possibilità di capire come dettagli della forma e del colore sono campi complessi da affrontare. Tuttavia da solo non basta a raggiungere il risultato e l'esperienza gioca come sempre il ruolo principale.
Entro breve saranno disponibili nuovi sistemi che elimineranno l'impronta per produrre ponti e corone. Sarà sufficienge visualizzare i denti interessati con una telecamera. Sarà uno sviluppo interessante ma continueranno a valere le considerazioni già fatte.

Ci sono altre novità in arrivo?

La prima cosa che mi viene in mente non è proprio una novità ma è poco conosciuta e molto affascinante.
Penso all'implantologia computer guidata. Si applica al singolo elemento ma trova il suo utilizzo più sorprendente nelle arcate edentule complete. Seguendo un protocollo preciso si può ottenere di applicare 4-6 impianti attraverso una mascherina chirurgica in posizioni precise individuate al computer sulla base di una particolare TAC e consegnare una ricostruzione protesica semidefinitiva in poche ore.
Sia chiaro, non tutti hanno le condizioni per un intervento di questo tipo, ma quando è possibile l'entusiasmo dei pazienti è grande e i fastidi per l'intervento piccoli.
Inoltre la programmazione delle posizioni implantari viene fatta a partire dalla progettazione ideale dei denti e non dove il chirurgo trova abbondanza d'osso. Questo fa si che gli impianti eseguiti siano nella posizione migliore per la protesi elaborata e che il parallelismo non sia mai un problema.
Così le tecniche ci assistono nel perseguire risultati estetici sempre migliori e soprattutto prevedibili.

labbra sottililabbra irregolarilabbra all'ingu

TRUCCHI ESTETICI: LA MASCHERINA CHE C'E' MA NON SI VEDE

Raddrizzano i denti e migliorano il sorriso. Sono mascherine in plastica trasparenti, facili da applicare e removibili in ogni momento e in ogni situazione della giornata. Per mettere fine ai ferretti metallici con gancetti fissi.
Con questo trattamento si può avere un bel sorriso senza l'imbarazzo di un apparecchio antiestetico.
Il dispositivo utilizza una tecnologia 3D che permette di vedere il risultato finale (e tutti i denti riallineati) ancora prima di iniziare il trattamento.

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